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HISTORY – LA STORIA

La storia si Pino Scarlato (1943-1999)

Pino Scarlato nacque in Calabria, “Italia”  1943. Essendo il primogenito di 5 figli lavoro’ duro da una eta’ precoce per aiutare a sostenere i fratelli piu giovani. All’eta’ di 16 anni al paese Pino gia’ dirigeva una fabbrica di mattoni e a 18 si arruolo’ al servizio militare e con grande orgoglio servi’ la patria.

Nel 1967 la famiglia si divise alla concquista di opportunita’ piu solidi. Pino si trasferi’ a Melbourne ‘Australia’ e il resto a Chicago ‘USA’ ma essendo una famiglia molto unita non persero mai I  contatti e a ogni occasione attraversvano mari e cieli per rincontrasi.

Il primo lavoro di Pino fu’ in una fonderia a Clayton, poi lavoro’ alla Repco e nel frattempo lavorava part-time in una pizzeria dove la sua vera passione sboccio’. Pino studiando manuali e libri di cucina di grandi cuochi approfondi’ la sua cultura nella vera cucina italiana.

Nel 1973 con un amico “Michele” apri una attrezzatissima e moderna tavola calda a Cowes in Phillip Island e Pino con la sua raffinatezza nello scegliere ingredienti di qualita’ preparava cibi eccezzionali concquistandosi cosi una numerosa e leale clientela.

Dopo alcumi anni Pino lascio’ la tavola calda e ando’ in societa’ con Edoardo Fumagalli (edy) nel ristorante Isola Di Capri, sempre a Cowes. Pino seguito’ a studiare e a dare esami e la sua esperienza acerebbe enormemente e agli esami finali fu onorato a “Chef de Cuisine”.

Isola di Capri, divenne il ristorante piu’ apprezzato e conosciuto, l’amicizia e la cortesia di Pino e di Edy erano note dovunque e per buona parte dell’anno il ristorante abbondava di clienti e d’inverno il locale chiudeva per sei settimane, tempo in cui le batterie erano sotto carica e Pino e Edy andarono in vacanza a Chicago al matrimonio della sorella di Pino “Anna” dove conobbero Rosa che divenne la rispettivo moglie nel marzo del 1981.

Pino e Rosa ebbero i figli Annalisa, Luciano e Romina chiamata cosi in onore di Romina moglie del cantante Albano che all’epoca furono ospiti del ristorante.

“Pino e Rosa”; che coppia ragazzi. Oh! Al cento percento perfettamente compatibili, una coppia che si incontra forse ogni centanni, fatto sta’ che dopo l’arrivo dei tre figli, Rosa e Pino arrichiti di una carica “Atomica” Esplodevano in una nuova avventura

“Pino’s Trattoria e  Piazza Rosa”
Locale con capacita’ al coperto e al fresco di 300 persone. Il locale e situato nel cuore di Cowes a 100 metri dalla spiaggia centrale, in Thompson Ave, tra Chapel st e l’esplanade, Questo locale rispecchia il risultato di una vita di sacrifici e  di esperienza.

L’ambiente,  I colori, I profumi, di cibi eccezzionali, le musiche, I ritratti, le bandiere, tutto e vivo ed allegro, canti popolari, carte da scopa, briscola e tressette, tornei di scacchi, insomma in un area cosi’ piccola e’ stato creato l’anima della grande “Italia”.

Proprio come Pino voleva, che tutti coloro che sarebbero passati da li’ avrebbero conservato il ricordo d’ amicizia e il rispetto, la cordialita’ italiana.

‘Pino’s Trattoria e Piazza Rosa” un ristorante italianissimo con forte accentuatura Calabrese. Aglio, olio vergine d’oliva, di olive marinate e conservate, peperoncini, salami, prosciutti, formaggi locali e importati, pane casareccio’ fatto da “Zio Joe” la vera pasta da pizza alla  napoletana, paste di ogni tipo con pancetta, funghi, prosciutto, salse italiane’  francesi, portoghesi e spagnole, lasagna, cannelloni ravioli etc, un vasto assortimento di carni locali e provenienti dalla Tasmania e queensland –bistecche di bue, scaloppine e cotoletta di filetti di vitello, carni di capretto, di agnello, braciole di maiale, conigli e pollo, varieta di pesci locali e di stagione, dentice, orata e merluzzi, salmone e trote dalla Tasmania, ostriche da Sydney e scampi di ogni tipo. Innaffiato tutto da vini e birre locali e importate,  inoltre dolci e biscotti casalinghi torte al formaggio, pancakes, pezzi duri, gelati, succhi di frutta e per finire un vasto assortimento di caffe’ di ottima qualita’. Questo vasto disegno era nella mente di Pino e con estrema tenacia fu’ portato a termine.

Le passioni e Hobby di Pino.

Moto GP
Il carisma di Pino supero ‘ogni ostacolo lui divenne un mito.
Tutti gli organizzatori, i campioni, meccanici, giornalisti ed il pubblico in generale godevano della sua compagnia, le grida, I  gesti le bazzellette. Chi puo’ dimenticarlo dietro al forno ad organizzare centinaia di pizze fino alle cinque di mattino.

Pino Ballerino
Sin dalla fanciullezza Pino ballava con gli anziani, tarantelle mazurche, polche, valzer e tanghi ma quando ballava con Rosa lo scenario era da ball-room, inoltre spesso quando c’erano le orchestre Pino s’improvvisava cantante e lui preferiva le “classiche Napoletane”

Un altro hobby (l’ippica) Pino amava le corse di cavalli e quando era al TAB. Sebbene egli gridasse e si agitasse nessuno si preoccupava.

Pino politico.
Pino era sempre coinvolto nelle attivita’ locali per lo sviluppo etico, civile e commerciale, sempre all’avanguardia di tutto.
Quando Pino discuteva di politica sfrecciava le mani da ogni parte ma dopo alcuni minuti I diverbi venivano       abbandonati e tutto tornava alla normalita’.

 *Pino vanitoso l’unica vanita’ di Pino era quella di farsi il bagno in “Pino Silvestre” cosi’ dicevano gli amici. Chi cercava Pino bastava seguire la scía del suo profumo preferito.

Pino sportivo e papa’ fierissimo, Lui seguiva I figli in tutte le attivita’ educative;  (calcetto, tennis, ballet, recite teatrali e conferenze scolastiche) in qualsiasi modo riusciva a dare dei suggerimenti necessari per il miglioramento tecnico degli eventi.
Lui amava la sua famiglia fino al punto di aver dato il massimo di se stesso.

Infatti nel luglio del 1999 mentre stava onorando con il resto della famiglia un suo amico John Kruger festeggiando il suo compleanno in una sala a werribee, un violento attacco cardiaco stronco’ una quercia con un colpo solo alla giovane eta’ di 56 anni.

Il paese rimase muto all notizia e tutti dall’ America, dall’italia e da tante parti d’australia vennero a portare l’ultimo rispetto ad un esemplare raro che ha arricchito lo spirito di chinque l’avesse conosciuto.

Tony Cistullo, descrive Pino come un’eccezzione che e’ riusciuto a portare a Phillip Island il meglio della Calabria e dell’italia, ma piu significativo e che non e’ importante per riuscire nella vita a venire da ricchezze o famiglie potenti, bensi’ basta un po’ di salute e di avere principi morali sani e tanta volonta’ e fede nel cuore. Tony dice che Pino amo’ Cowes come amava il suo paese e che non avrebbe mai lasciato Phillip Island e cosi fu’. Il suo sogno s’avvero’ e qui e’ rimasto a riposrare per l’eternita.